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Processo spirituale e creazione artistica - Hauser

Estratto da Storia sociale dell'arte - Volume primo - PREISTORIA ANTICHITA' MEDIOEVO - di Arnold Hauser, ed. Einaudi

In questo passaggio Hauser mette a confronto il lavoro di cantiere nella costruzione di cattedrali gotiche con l'atto creativo del singolo artista e tutte le problematiche che la gestione del singolo atto comporta.
Hauser giustamente invita a diffidare di interpretazioni romantiche relative ad un ipotetica anima collettiva dove tutto si svolge in magica armonia, e sottolinea la realtà del processo creativo (sia individuale che collettivo) che è fatta di problemi reali che vengono superati tramite fatica e sforzo.

«Ogni processo spirituale un tantino complesso - e la creazione artistica è senza dubbio uno dei più complicati - consta di tutta una serie di funzioni più o meno indipendenti - coscienti e inconscie, razionali e irrazionali - e l'intelletto critico dell'artista deve vagliarne i risultati e sottoporli a una redazione conclusiva allo stesso modo come il capo del cantiere esamina, corregge e armonizza le prestazioni dei singoli operai. L'unità perfetta delle facoltà e delle funzioni psichiche è una fantasia romantica non meno insostenibile dell'ipotesi di un'anima popolare e di gruppo intesa come realtà per sé stante, al di fuori delle anime individuali. Queste, se si vuole, son parti e rifrazioni di un'anima collettiva, ma quest'anima collettiva esiste solo nelle sue componenti e rifrazioni. Così anche l'anima individuale si estrinseca per lo più solo nelle sue funzioni singole; l'unità delle sue attitudini - tranne che nello stato di estasi, che non ha a che fare con l'arte - dev'essere conquistata con fatica e sforzo, non è un dono dell'attimo fuggente.»
«Quando comprendiamo noi stessi, leggiamo nella nostra anima come in uno spartito; sciogliamo il groviglio caotico dei suoni traendone una ingegnosa polifonia. Ogni arte è un gioco con il caos; essa gli si avvicina sempre piú pericolosamente e gli sottrae regioni psichiche sempre piú vaste. Se c’è un progresso nella storia dell’arte, è appunto questa crescente conquista nei domini del caos.»

Harnold Hauser, Storia sociale dell'arte - Volume quarto - ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA - Einaudi
«L'idea di fredda, inaccessibile grandezza, che la duchessa Eleonora di Toledo porta con sé della patria,  trova la più immediata espressione nel Bronzino, pittore di corte nato, con quelle sue forme nette e cristalline: il suo ambivalente rapporto con l'arte michelangiolesca e con il problema spaziale, e specialmente quella sua intima contraddizione che fu chiamata disagio dello spirito sotto la corazza del contegno, ne fanno il perfetto tipo del manierista.»

Harnold Hauser - Storia sociale dell'arte, manierismo